Cos'è l'attestato di certificazione energetica
L'attestato di certificazione energetica stabilisce il consumo di energia per il riscaldamento invernale e per la climatizzazione estiva e
attribuisce all'edificio in analisi
una classe standardizzata in base al valore del consumo, esattamente come già avviene per gli elettrodomestici. L'attestato di certificazione energetica informa gli acquirenti o i locatari sui reali costi di conduzione dell'immobile. Così come oggi l'acquirente sceglie un elettrodomestico che consuma poco (una lavatrice o un frigorifero), in un futuro non lontano i cittadini sceglieranno un'abitazione non solo per i diversi fattori che oggi la caratterizzano (superficie, distribuzione degli spazi, posizione, distanza dei servizi, ecc. ecc.) ma anche sulla base del suo consumo in kW.
Il consumo degli edifici dipende da molti fattori, posizione dell'edificio, ore di esposizione al sole, tipo di muratura, isolamento termico, grado di illuminazione, ampiezza delle finestre, tipo e caratteristiche prestazionali degli infissi, nonché dalla tipologia di impianti in esso contenuti. L'attestato di certificazione energetica prende in considerazione tutti questi fattori. Nell'attestato di certificazione energetica vengono indicati, oltre la classe energetica di appartenenza dell'edificio, anche i
possibili interventi migliorativi dell'efficienza energetica del sistema edificio-impianti, per esempio interventi di isolamento di muri, tetti, sostituzione di infissi, sostituzione di caldaie, ecc. I proprietari che apportano questi piccoli interventi migliorativi, possono vedere riconosciuti i loro investimenti grazie ad una riduzione delle spese energetiche dell'edificio.
Chi rilascia l'attestato di certificazione energetica
L'attestato di certificazione energetica in Toscana è rilasciato da un tecnico abilitato, iscritto al rispettivo Ordine o Collegio professionale ed abilitato all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nel rispetto delle norme attuative imposte dalla regione. Il D. lgs n. 115/2008 introduce l'obbligo di assenza di conflitto di interessi del tecnico certificatore che dovrà quindi risultare estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell'edificio. In sostanza il tecnico che redige l'attestato di certificazione energetica non può essere il proprietario o un parente stretto, il progettista o il direttore dei lavori.